2° giorno
Trasferimento al Rif. Dondena ( m 2190) attraverso il Col Fussy
(2911 m).
Dislivello 720 m ca in salita/discesa. Tempo di percorrenza: 5,00 ore
Pranzo al sacco. Arrivo in rifugio nel pomeriggio e sistemazione.
Cena e pernottamento in rifugio.
3° giorno
Prima colazione in rifugio.
Trasferimento al lago e al Rif. Miserin (2580 m).
Dislivello 300 m ca in salita. Tempo di percorrenza: 2,00 ore.
Pranzo al sacco. Arrivo in rifugio nel primo pomeriggio e sistemazione.
Cena . Breve escursione notturna alla scoperta della volta celeste.
Pernottamento in rifugio.
4° giorno
Prima colazione in rifugio.
Trasferimento dal Rifugio Miserin (2580 m) al Rifugio Sogno di
Berdzé (2526 m) attraverso il Col Fenetre de Champorcher (2837 m).
Dislivello in salita 300 m, in discesa 300 m. Tempo di percorrenza: 2,30 ore
Pranzo al sacco. Rientro nel pomeriggio al rifugio
Cena. Pernottamento in rifugio.
5° giorno
Prima colazione in rifugio.
Rifugio Sogno di Berdzè ( 2526 m) – Lillaz /Cogne (1540m).
Pranzo al sacco lungo l’itinerario.
Dislivello in salita: 20 m. Dislivello in discesa 1000 m ca. Tempo di percorrenza: 5 ore.
Fine del trekking.
Tariffa a persona: 510,00 € (cinquecentodieci/00)
Comprendente pensione completa in rifugio alpino con pranzo
al sacco, sistemazione in camerate, guida naturalistica per tutta la
durata del trek, servizio di trasferimento da Aosta a
Champdepraz/Champorcher e da Cogne ad Aosta, assicurazione infortuni.
Queste proposte partono dal presupposto che la guida naturalistica ha la funzione non solo di profondo conoscitore del territorio, ma soprattutto di mediatore/facilitatore nella scoperta degli aspetti naturalistici e storici, anche più nascosti, che questi ambienti presentano, non sempre di facile comprensione. Per cui il trekking diventa un’esperienza educativa e formativa anche per gli adulti e un’occasione per imparare a rapportarsi in modo corretto con la Natura, non solo nei parchi, soprattutto nei luoghi di vita quotidiana. L’utilizzo di mezzi di trasporto comuni, non solo semplifica lo svolgimento del trekking, ma si innesta nel concetto di mobilità sostenibile che è fondamento e supporto della salvaguardia ambientale.
Si richiede abbigliamento adeguato. L’organizzazione può fornire un elenco del materiale necessario.