Trekking 2 giorni:
Nel cuore del Parco
Traversata nel cuore del Parco dal Rifugio Vittorio Emanuele al Rifugio Chabod
Sulle strade reali di caccia, una rete di sentieri e casotti fatti costruire da Vittorio Emanuele di Savoia per le sue battute di caccia, oggi patrimonio di inestimabile valore storico e culturale, per la fruizione del più antico Parco d’Italia.
Programma
1° giorno
Arrivo del gruppo in mattinata ad Aosta e incontro con la guida; trasferimento alla partenza a Pont Valsavarenche; salita al Rifugio V. Emanuele (Valsavarenche, 2734 m ca); disl: 750 m ca
cena e pernottamento in rifugio
2° giorno
Tarversata dal Rif V. Emanuele (2734 m) al Rif. Chabod (2750 m)
(questo itinerario si snoda lungo un sentiero a mezza costa da cui è possibile ammirare sia la vallata sottostante sia le montagne ed i ghiacciai della catena del Gran Paradiso)
Dal Rif. Chabod (2750 m) discesa a Valle e rientro ad Aosta .Disl in salita: 50 m ca.; in discesa: 950 m ca.
tariffe: 95 € a prs (novantacinque/00) comprendente pensione completa in rifugio alpino con pranzo al sacco,
sistemazione in camerate, guida naturalistica per tutta la durata del
trek, servizio di trasferimento da Aosta a Valsavarenche e ritorno, assicurazione infortuni.
Trekking di 3 giorni:
Un Parco tutto sostenibile
Un trekking tutto sostenibile nel Parco del Gran Paradiso (Val di Rhemes- Valsavarenche), con prenottamenti presso il bivacco-foresteria della Vaudalettaz, gestito secondo criteri di sostenibilità ambientale e sociale.
Programma
1° giorno
Incontro con la Guida Escursionistica Naturalistica in Aosta e trasferimento a Thumel (1879 m ca) con minibus privati. Presentazione del programma, visita alla vallata e salita al bivacco della Vaudalettaz nel pomeriggio (2400 m ca).Dislivello in salita: 500 m ca.
Cena e pernottamento
2° giorno
Escursione nei dintorni del bivacco, lungo il sentiero che porta al rifugio Benevolo.
Cena e pernottamento
3° giorno
Partenza dal bivacco e traversata Val di Rhemes-Valsavarenche attraverso il Col Rosset ( 3023 m ca) ; discesa in Valsavarenche e trasferimento ad Aosta. Disl in salita: 650 m ca. ; in discesa: 1000 m ca.
termine del trekking
tariffe:
150 € a prs (centocinquanta/00), comprendente pensione completa in rifugio alpino con pranzo al sacco,
sistemazione in camerate, guida naturalistica per tutta la durata del
trek, servizio di trasferimento da Aosta a Valsavarenche e da Valgrisenche ad Aosta, assicurazione infortuni.
Trekking 4 giorni:
Tra valli e colli
Quattro giorni nella natura protetta, tra Parco Gran Paradiso e
Espace Grand Paradis, a cavallo tra due regioni che non vengono divise
dalle creste delle montagne, nei luoghi più suggestivi del primo Parco
Nazionale d'Italia.
Programma
1° giorno
Incontro in mattinata ad Aosta con la guida e trasferimento a Pont
Valsavarenche. Partenza per il rifugio Città di Chivasso(2606 m). Disl
in salita: 600 m ca.
Cena e pernottamento.
2° giorno
Partenza dal rifugio Città di Chivasso e attraverso il col Rosset
(3023 m),arrivo al bivacco-foresteria della Vaudalettaz (2406 m). Disl
in salita: 500 m ca; in discesa: 600 m ca.
Cena e pernottamento.
3° giorno
Partenza dal bivacco della Vaudalettaz e, lungo un sentiero sulla
destra orografica a mezza costa, arrivo al rifugio Benevolo (2285 m
ca.). Disl: in salita: 150 m ca.; in discesa: 350 m ca.
Cena e prenottamento
4° giorno
Traversata dal rifugio Benevolo al rifugio Bezzi (Valgrisenche,
2279 m ca) attraverso il Col Bassac (3083 m).Discesa alla frazione di
Usellières. Disl in salita: 800 m ca.; in discesa: 1200 m ca.
Rientro ad Aosta
Termine del trekking
tariffe:
350 € a prs (trecentocinquanta/00), comprendente pensione completa in rifugio alpino con pranzo al sacco,
sistemazione in camerate, guida naturalistica per tutta la durata del
trek, servizio di trasferimento da Aosta a Valsavarenche e da Valgrisenche ad Aosta, assicurazione infortuni.
Trekking 5 giorni:
L' Alta Via delle Alpi
Lungo la Via dei parchi, l'Alta Via n° 2 della Valle d'Aosta, tra i panorami più suggestivi di due aree protette completamente diverse che non vengono divise dalle creste delle montagne
1° giorno
Incontro con il grp ad Aosta e trasferimento in bus a Champorcher.
Illustrazione itinerari e verifica materiali.
Partenza a piedi da Chardonney alla volta del Rifugio Dondena (2190 m)
Dislivello in salita 700 m. Tempo di percorrenza: 3,00 ore ca
Pranzo al sacco fornito dall’organizzazione lungo l’itinerario.
Arrivo nel pomeriggio e sistemazione.
Cena e pernottamento in rifugio.
2° giorno
Prima colazione in rifugio.
Escursione al Col Fussy (m 2910)
Dislivello 700 m ca. Tempo di percorrenza: 2,30 ore
Pranzo al sacco. Rientro nel pomeriggio al rifugio
Cena. Breve escursione notturna alla scoperta della volta celeste.
Pernottamento in rifugio.
3° giorno
Prima colazione in rifugio.
Trasferimento dal Rifugio Dondena (2190 m) al Rifugio Sogno di Berdzé (2526 m) attraverso il Col Fenetre de Champorcher ( 2837 m).
Dislivello in salita 700 m , in discesa 300 m. Tempo di percorrenza: 4,30 ore
Pranzo al sacco. Arrivo nel primo pomeriggio al rifugio e sistemazione.
Cena. Pernottamento in rifugio.
4° giorno
Prima colazione in rifugio.
Escursione ai laghi Miserino (m 2672)
Dislivello in salita 450 m ca . Tempo di percorrenza: 2,00 ore
Pranzo al sacco.
Nel pomeriggio possibile salita al colle dell’Arietta (2933 m)
Dislivello in salita 250 m ca. Tempo di percorrenza: 0,45 ore ca
Rientro in rifugio nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento in rifugio.
5° giorno
Prima colazione in rifugio.
Rifugio Sogno di Berdzè ( 2526 m) – Lillaz /Cogne (1540m).
Pranzo al sacco lungo l’itinerario.
Dislivello in salita: 20 m. Dislivello in discesa 1000 m ca. Tempo di percorrenza: 5 ore ca.
Fine del trekking.
Tariffa a persona: 510,00 € (cinquecentodieci/00)
Comprendente pensione completa in rifugio alpino con pranzo al sacco, sistemazione in camerate, guida naturalistica per tutta la durata del trek, servizio di trasferimento da Aosta a Champdepraz/Champorcher e da Cogne ad Aosta, assicurazione infortuni.
Queste proposte partono dal presupposto che la guida naturalistica ha la funzione non solo di profondo conoscitore del territorio, ma soprattutto di mediatore/facilitatore nella scoperta degli aspetti naturalistici e storici, anche più nascosti, che questi ambienti presentano, non sempre di facile comprensione. Per cui il trekking diventa un’esperienza educativa e formativa anche per gli adulti e un’occasione per imparare a rapportarsi in modo corretto con la Natura, non solo nei parchi, soprattutto nei luoghi di vita quotidiana. L’utilizzo di mezzi di trasporto comuni, non solo semplifica lo svolgimento del trekking, ma si innesta nel concetto di mobilità sostenibile che è fondamento e supporto della salvaguardia ambientale.
Si richiede abbigliamento adeguato. L’organizzazione può fornire un elenco del materiale necessario.